Come aiutare una persona con un problema psicologico?

Ogni persona nella propria vita può ritrovarsi a vivere un “periodo no” caratterizzato da sconforto e insoddisfazione in cui si sente di essere in balia degli eventi e di non padroneggiare i propri stati d’animo.

Tuttavia, se questo stato si protrae nel tempo senza avere una risoluzione spontanea poiché iniziano a subentrare problematiche cognitive, emotive e comportamentali che rovinano la quotidianità in tutti i suoi aspetti, è fortemente consigliato affrontare tali conseguenze dannose quanto prima. Se ci si accorge inoltre che un familiare, un partner, un amico o un collega stanno soffrendo di un disagio psicologico, si può essere d’aiuto in diversi modi. 

COSA NON SI DEVE FARE?

E’ fortemente sconsigliato giudicare e sminuire la sua condizione di fragilità poiché, oltre ad essere inutile, non fa altro che peggiorare la situazione. E’ bene dunque evitare affermazioni del genere:

  • “Non ti dai abbastanza da fare. Datti una mossa!”;
  • “Esci di più! Che fai sempre dentro casa?”;
  • “Non devi pensare male perché è tutto nella tua testa”;
  • “Smettila di lamentarti!”;
  • “Non c’è niente di male in te”;
  • “Smettila di cercare attenzioni in questo modo!”;
  • “Smettila di sentirti in colpa, di aver l’ansia e di essere triste!”;
  • “Non lo sapevi che la vita non è facile?!”;
  • “Basta fare la vittima!”;
  • “Le cose potrebbero andare peggio”;

COSA BISOGNEREBBE FARE?

A differenza di quanto detto precedentemente, possiamo invece essere davvero d’aiuto seguendo le successive indicazioni:

  • Essere presenti: senza avere la pretesa di risolvere il malessere e aspettandosi anche eventuali rifiuti e resistenze, sarebbe opportuno garantire vicinanza a questa persona, esortandola soprattutto a parlare di ciò che la fa stare male. 
  • Cercare informazioni attendibili sul disagio psicologico di cui la persona soffre: ad esempio, sarebbe utile consultare il sito web del Ministero della Salute, contattare associazioni che si occupano della problematica in questione. In alternativa ci si può rivolgere al medico di famiglia che può essere informato sui professionisti della salute mentale o sulle strutture presenti nella zona in cui si vive
  • Consigliare di consultare un professionista della salute mentale: rivolgetevi esclusivamente a psicologi, psicoterapeuti o medici psichiatri. Questi professionisti infatti sono gli unici che, secondo lo Stato Italiano, hanno conseguito un idoneo iter di studi in cui hanno acquisito le giuste competenze per riconoscere e migliorare il disagio psicologico. La maggior parte dei professionisti regolarmente iscritti all’ordine è facilmente reperibile attraverso delle piattaforme online tra le quali Psicologi Italia, Guida Psicologi, Psicologi Online o Psicologo.it.

A tal proposito è utile sapere che, nella maggior parte delle situazioni, raramente è necessario ricorrere agli psicofarmaci per risolvere il disagio psicologico. Infatti, soprattutto con la psicoterapia cognitivo comportamentale, si possono ottenere degli ottimi risultati in tempi notevolmente rapidi e con un numero di sedute che difficilmente supera i 15 – 20 incontri.

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Dott. Alessandro Di Domenico

Centro di Psicoterapia e Salute Mind Lab – MARTINSICURO (TE)

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