I danni psicologici degli steroidi anabolizzanti

INTRODUZIONE

L’uso e l’abuso di steroidi anabolizzanti è praticato da diversi anni negli ambienti sportivi professionistici e amatoriali per aumentare le prestazioni oltre la soglia soggettiva. La scoperta di queste sostanze si deve a Charles-Édouard Brown-Sequard, un neurologo e fisiologo di origine franco-britannica che agli inizi del novecento, conducendo i suoi esperimenti, si accorse che iniettare delle sostanze provenienti dai testicoli animali provocasse nell’uomo diversi cambiamenti tra i quali l’aumento della forza, del tono dell’umore e il miglioramento di alcuni processi cognitivi. Tuttavia, nel secolo scorso non era possibile conoscere gli effetti collaterali dell’utilizzo improprio di queste sostanze mentre attualmente abbiamo a disposizione una vasta letteratura scientifica relativa alla loro dannosità.

CONSEGUENZE PSICOLOGICHE E PSICHIATRICHE

A livello fisico, gli effetti negativi di queste sostanze sono molto conosciuti mentre le conseguenze psicologiche, oltre che ad essere poco considerate e sottovalutate, non sono ancora ben note ai consumatori. Essendo questi cambiamenti molto sottili, la persona che utilizza steroidi non riesce a prendere consapevolezza delle modifiche lente e graduali che avvengono nel proprio funzionamento a livello personale e nelle relazioni con gli altri ma ciò ha irrimediabilmente un impatto negativo sulla propria esistenza. Infatti, non di rado usare ed abusare di steroidi, oltre alla dipendenza psicologica degli stessi, si associa ad una difficoltà nella gestione dell’ansia, alla comparsa di disturbi della sfera sessuale in entrambi i sessi, ad un aumento dell’irritabilità nelle situazioni di una normale quotidianità, ad una turbolenza e impulsività nelle relazioni con familiari, amici, colleghi e partner a cui seguono problematiche sul lavoro, tradimenti sentimentali e un aumento del rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili. A ciò, si aggiungono una maggiore propensione sia all’utilizzo di altre sostanze come alcool e droghe (es. cannabis, eroina, cocaina etc.) sia alla messa in atto di comportamenti legalmente perseguibili come un aumento della litigiosità dovuta alla facile irritabilità e al discontrollo degli impulsi e l’acquisto di tali sostanze al mercato nero.                       

Oltre alle precedenti modifiche dal punto di vista psicologico, l’uso di steroidi è correlato all’insorgenza di patologie psichiatriche ben più gravi. Tra queste troviamo i disturbi dell’umore come la depressione, i disturbi bipolari e i disturbi d’ansia. Inoltre, non è rara sia la presenza di idee e comportamenti suicidari sia sintomi paranoidei e/o deliranti caratterizzati da marcata sospettosità o idee bizzarre.

CONCLUSIONE

A prescindere dal dosaggio e dalla tempistica d’uso, gli steroidi anabolizzanti, se non vengono utilizzati su prescrizione medica per scopi terapeutici finalizzati al miglioramento della salute psicorganica, comportano dei danni generali di notevole entità che in alcuni casi possono essere irreversibili, soprattutto in quei casi in cui è presente un utilizzo smodato in modalità “fai da te” poiché privo di controllo specialistico. Infatti, spesso accade che le conseguenze fisiche come l’alterazione dei valori nelle analisi ematochimiche di routine e psicologiche come le difficoltà relazionali, l’insoddisfazione lavorativa, i problemi legali e l’associazione con altre sostanze stupefacenti non vengono associate direttamente al loro consumo il quale viene erroneamente considerato come un comportamento privo di rischi salutari.

Infine, per limitare ulteriormente le conseguenze psicologiche, fisiche e sociali di questa pratica nociva, è fortemente consigliato consultare uno psicoterapeuta o un medico psichiatra per promuovere e ristabilire una buona qualità della vita.

Dott. Di Domenico Alessandro 

Centro di Psicoterapia e Salute Mind Lab – Martinsicuro (TE)

 

BIBLIOGRAFIA

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SITOGRAFIA

  1. ncbi.nlm.nih.gov
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