Figli adolescenti: quando bisogna preoccuparsi?

Secondo recenti ricerche. l’adolescenza è quel periodo di tempo compreso tra i 10 e i 25 anni in cui accadono diversi cambiamenti fisici, psicologici, emotivi e sociali che contribuiscono alla formazione della personalità dell’individuo. A causa dei notevoli cambiamenti socioculturali tipici della nostra epoca, l’inizio della fase adolescenziale è di natura biologica mentre la sua fine è di natura socioculturale poiché, rispetto agli anni precedenti, la pubertà insorge più precocemente mentre si allunga il periodo di transizione verso una posizione lavorativa soddisfacente e l’indipendenza economica.

Durante questo periodo caratterizzato da enormi potenzialità e da grandi rischi, il cervello cambia in base alle esperienze che compie a causa della neuroplasticità cerebrale, raggiungendo la piena maturità dopo i 20 anni. Infatti, si potenziano le connessioni tra il sistema limbico, area cerebrale formata da amigdala e ippocampo che è deputata alla produzione delle emozioni e tra la corteccia prefrontale che svolge l’attività di regolazione delle emozioni, della capacità di giudizio e della presa di decisione.

L’organizzazione mondiale della sanità ha affermato che il 75 % dei disturbi mentali si manifesta in maniera evidente entro i 25 anni, tendendo poi a stabilizzarsi e complicarsi in età adulta. In questo periodo infatti, la continua ricerca della novità può sfociare in un incremento esponenziale della mortalità dovuta a abuso di sostanze, suicidi, traumi accidentali legati a distrazioni, abuso di sostanze ed episodi di violenza. A ciò, possono aggiungersi anche forme di disagio simili a quelle che troviamo tra gli adulti come ansiadepressione, disturbi alimentari, psicosi e disturbi di personalità.

Tuttavia, allo scopo di evitare falsi allarmi e di informare sui comportamenti a rischio che potrebbero compromettere la salute psicofisica degli adolescenti, è bene fare una distinzione tra i comportamenti tipici di questa fase della vita e i comportamenti per cui bisognerebbe iniziare a valutare la consulenza di un professionista della salute mentale.

 Tra i comportamenti tipici che rientrano quindi nella norma, troviamo infatti:

  • frequenti sbalzi d’umore;
  • maggiore attenzione al proprio aspetto fisico;
  • abbassamento temporaneo della motivazione e della prestazione;
  • maggiore conflittualità familiare che si manifesta con polemiche e contestazioni;
  • fumare per curiosità tabacco, droghe leggere e consumare alcolici;
  • difficoltà scolastiche temporanee;
  • manifestare interesse per il sesso;
  • richiesta di maggiore privacy;
  • aumento dell’interesse per la tecnologia e i social network;
  • sonno alterato, desiderio di vivere di notte e dormire fino a tardi nel fine settimana.

Invece, è bene iniziare a preoccuparsi in presenza dei seguenti comportamenti atipici:

  • malinconia persistente, pensieri depressivi o idee di suicidio;
  • rigido perfezionismo e ideali di magrezza restrittivi e non reali;
  • incapacità di portare a termine le attività quotidiane, i progetti personali e le attività scolastiche;
  • frequenti aggressioni fisiche e verbali, fughe da casa, marcata difficoltà a rispettare le regole;
  • abuso di sostanze stupefacenti, alcolici e comportamenti conseguenti come spaccio, promiscuità sessuale e aggressività verso se stessi (es. autolesionismo) e verso gli altri;
  • rifiuto o abbandono scolastiche, bocciature, essere bullo o vittima di bullismo;
  • gravidanze indesiderate, sessualità impulsiva e rischio di contrarre malattie veneree;
  • scarsa o assente comunicazione in famiglia seguita da isolamento;
  • trascorrere molte ore al computer e dare priorità alle relazioni virtuali;
  • dormire tutto il giorno, stare svegli tutta la notte, saltare i pasti, arrivare abitualmente tardi a scuola e non portare a termine i progetti.

Se l’adolescente manifesta uno o più dei precedenti segnali d’allarme e tali comportamenti stanno compromettendo la sua qualità della vita, è fortemente consigliata la consulenza di uno psicoterapeuta che sarà in grado di aiutarlo a risolvere il suo disagio e a diventare responsabile di se stesso, migliorando la qualità della sua vita con i coetanei, a scuola e nel nucleo familiare.

Dr. Di Domenico Alessandro – Centro di Psicoterapia e Salute Mind Lab

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